giovedì 26 dicembre 2019

Il ventisei

Il ventisei,
che giorno strano.
Ricordo ancora la sua mano
sul pianoforte, 
in aeroporto.
E sono nato.
E sono morto.
E son volato oltre le Porte.

La percezione che si spalanca.
Comunicazione che non si stanca.

Con nuova forma,
con nuovi modi,
sembra che dorma
poi torna in piedi.
Pensieri non casuali,
messaggeri puntuali.
Sincronia da far paura.
Telepatia. 
Magia pura.

Il ventisei,
che arcobaleno.
Dovevo stare un'ora al piano
e poi tornarmene a casa mia.

E invece lei.
mi dà la mano
e dopo sale su un aeroplano
che non l'ha mai
portata via.

Valerio

(Testo di Valerio Mattei)

Photo by V. Mattei
Editing by Sonia Burzì

martedì 17 dicembre 2019

Più di ieri


Mi dissi: “Chiamo”
ma certi pensieri strani
mi convinsero che non c’eri.
Lasciai detto che ti amo
molto meno di domani,
molto, molto più di ieri.

Valerio
valeriomattei.com

mercoledì 11 dicembre 2019

There will be a time to fall in love - Lyrics

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Music and Lyrics by Valerio Mattei

There will be a time 
to fall in love
something divine
will turn you on

It looks like none of us
ever really cares
that nothing is enough
if it can’t be shared

There’ll be a time to fall in love
when we will find a way home

There will be some place
to fall in love
maybe my waves
will find their shore

I always sit and wait
when the night is blue
behind my window pane
for somebody new

There’ll be some place to fall in love
when my embrace will melt with yours

I wake up some days
with clouds on my mind
but I’am gonna live them so far behind

There will be a time to fall in love
Or how will we survive away from home?

Why do we miss
anything more?
when we just need God blessing our souls
how will we stand without falling… in love

Hey, it will be so fine
to fall in love

(Brano di Valerio Mattei)


Valerio Mattei

venerdì 6 dicembre 2019

Essere te


Vorrei sapere cosa ti resta
quando il silenzio spegne la festa
e io non sono vicino a te.

Vorrei indicarti la risposta
a quel ronzio che hai nella testa
e che ti stressa senza un perché.

Ma se le mie idee ti vanno strette,
se le mie mani sono manette,
la mia uscita dalla tua vita
sarà il più grande dono che c’è.

Perché amo gli angoli del tuo sorriso
e il tuo cuore leggero e acceso,
più dell’idea che un tal paradiso
sia e sarà sempre tutto per me.

Perché “ti amo” non sia “pescare”
come “ti fucilo” sta per “sparare”
perché l’Amore sia un Portale
al nostro più alto e più vero Sé.

Ma quando sei persa nella foresta
e sconquassata dalla tempesta,
l’unica cosa che ti resta
è camminare verso te stessa.

E quindi essere...
Essere te.

Valerio


(testo di Valerio Mattei)
valeriomattei.com

venerdì 29 novembre 2019

Sessanta ore

Sessanta ore...
Sessanta ore...

Questo è quanto possiamo stare,
senza scriverci, interagire.

Sessanta ore...
Sessanta ore...

Nessuna onda rimane al mare.
Come un aereo deve atterrare.
Come un bambino deve mangiare.
Come un cervello deve dormire.
Noi ci dobbiamo riavvicinare,
ricontattarci, comunicare.

Quando si illumina il cellulare
ed esce il nome sull'anteprima,
si ferma il cuore, si accende un sole.
Facciamo scendere la tendina,
senza azzardarci a visualizzare,
se non nel giro di poche ore.

E' una melina da manuale
per non rischiare di rovinare
tutto il lavoro distanziatore
di queste ultime sessanta ore.

Poi una faccina,
qualche stellina,
al massimo due parole
e via di nuovo dentro il cratere
dove ribollono in continuazione
le nostre vite parallele.

Sessanta ore...
Sessanta ore...

E' il massimo della pazienza,
il top dell'indifferenza
che riusciamo a simulare,
per questo amore che il Cielo vuole
mentre il mondo se ne ha a male,
e ci rinchiude in due galere
quello che ormai è un solo cuore.

Sessanta ore...
Sessanta ore...

Nessuna onda rimane al mare.
Quello che va deve tornare,
quello che è in basso deve salire,
quello che è in alto deve cadere.

Sessanta ore...
Sessanta ore...

Ritmo magico e naturale.
Ora stringere, ora allentare.
Ora prendere, ora lasciare
Ora esserci, ora mancare.

Sessanta ore...
Sessanta ore...

Niente come l'Amore
mostra che il tempo non è reale.

Valerio

(testo di Valerio Mattei)
valeriomattei.com

martedì 26 novembre 2019

Libera la Musica che brucia dentro te!

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Tutti ci troviamo prima o poi a sperimentare una condizione di stallo.
Il lavoro, le relazioni, il posto dove viviamo... una serie di fattori che prima o poi ci fanno capire che è ora di guardare altrove, di espandersi, di crescere, di uscire dalla zona di comfort.
Attenzione però: il viaggio principale è sempre quello interiore. Inutile che giri il Mondo se non hai compreso profondamente chi sei, che fai, e dove vai.

Le esperienze sono fondamentali ma la Vita ci offre già tanto anche nella nostra città, sul posto di lavoro, a scuola e in generale nella nostra attuale rete di rapporti più immediati.

L'illuminazione è in come processi i fatti e quindi nel tuo cuore, non sull' Himalaya.
Andare è ok se vai per andare A, non per scappare DA.
Insomma il Mondo è dentro di noi, quello che sta fuori è un insieme fondamentale di strumenti per operare dentro.

Quello che è certo è che in qualsiasi situazione ti trovi, prima o poi devi liberare la tua Forza, la tua Verità, la tua Luce, la tua Musica.
Come ebbe a dire Wayne Dyer: "non morire con la tua Musica ancora in te".

E tirala fuori allora questa Musica, faccela sentire.

Valerio
valeriomattei.com




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We all come to a point where we feel stuck.
Work, relationships, where we live... a whole scene that start telling us it is time to look somewhere else, to expand, to grow, to go outside of our comfort zone.
Beware though: the main trip is inside. No use to travel the World if you haven't deeply realized who you are, what you are doing and where you are going.
Experiences are basic but Life already offers so much even in our neighborhood, in our city, in our workplace, at school and in general within our most immediate relationships.

Enlightment resides in how you process facts, that is, in your heart, not on Himalayas.
To go is ok if you go for the sake of going TO, not to run FROM.
The World is inside of us, not outside, what's outside is a fundamental whole of tools to operate inside.

It is certain that, whatever is your actual scene, sooner or later you will have to set your Strenght, your Truth, your Light, your Music, FREE.
As Wayne Dyer once said: "Don't die with your Music still in you"

So go ahead bring on this Music, let us hear it.

Valerio

Valerio Mattei

venerdì 8 novembre 2019

Io foglia




Io foglia,
figlia del mio ramo,
oggi cado e affondo nel terreno,
per nutrire l’albero, mio padre.
E ne sarò pertanto madre,
benché figlia,
per poi ricominciare.
Io foglia,
che come tutto ciò che è in alto,
cade.
Io, foglia, figlia e madre,
nell’eterno divenire.

Valerio

(testo di Valerio Mattei)

giovedì 7 novembre 2019

Ti ho restituita












Ti ho restituita

alla tua vita
come un pesciolino al mare.

Ti ho ridata 
alla tua strada
come un buon navigatore.

Ora la mia mano è vuota,
non ti può più accarezzare.


Mentre l' aluccia che ti ho curata
è già tornata a decollare.

Forse questo deve essere l'amore:
aiutarci a ritrovarci,
per poi lasciarci andare.

Così che anche rincontrarci,
un giorno,
sia fantastico e normale.
Come dormire e risvegliarsi,
come inspirare ed espirare.

Ti ho restituita
alla tua vita,
anche se ti am(AV)o  da morire.

Valerio

(testo di Valerio Mattei)

Valerio Mattei 

mercoledì 30 ottobre 2019

Rinunciare

Lasciare correre,
osservare,
rendersi invisibili
eppure stare.
E mordersi la lingua
fino a farsela cadere.
E legarsi le mani
fino a farle sanguinare.
Amore così grande
da restare ad aspettare.
Amore così amore 
da riuscire a rinunciare.

Valerio
(testo di Valerio Mattei)



Valerio Mattei 

venerdì 25 ottobre 2019

Il display



















E non rispondo
ai suoi messaggi,
velocemente come vorrei.
Così ogni tanto,
per tutto oggi,
vedrò il suo nome...
sul mio display.

Valerio





(testo di Valerio Mattei)

Valerio Mattei 

venerdì 18 ottobre 2019

Che altro inventerai


Che altro inventerai,
per tendermi la mano 
e avermi ovunque vai?
Che altro inventerai,
per essermi vicino
in tutti i viaggi miei?
E più vado lontano
più sento che ci sei.
Che altro inventerai,
per dirmi ancora "sempre"
nel nostro grande "mai"?

Valerio

(testo di Valerio Mattei)












Valerio Mattei 

venerdì 11 ottobre 2019

L'abitudine

E' un' abitudine la nostalgia,
e alla fin fine fa compagnia.

Ma io ti voglio talmente bene,
che certe sere,
mi sento male.
E poi ti voglio talmente sempre,
che certamente,
è meglio mai.
Perché ogni volta che te ne vai,
ti porti via dieci anni miei.
E la magia dei nostri "hei..."
e quei silenzi che rivivrei...
li conosciamo soltanto noi.

E' un' abitudine la nostalgia,
e alla fin fine..... non va più via.

Valerio
(testo di Valerio Mattei)

lunedì 7 ottobre 2019

Io Sono


Tratto dal mio libro "Lo Sciamano"

Tu hai ragione, io ho torto.
Tu sei vivo, io morto.
Tu spieghi, io ascolto.
Io niente, tu molto.
A me è dato, a te è tolto.
Tu compri, io vendo.
Tu accendi, io spengo.
Tu lotti, io mi arrendo.
Tu sali, io scendo.
Tu affondi, io splendo.
A te la cima, a me il fondo.
A me la Pace, a te il mondo.
A te i poli, a me il Centro.
A me l’Adesso, a te il tempo.
A me il vuoto, a te il pieno.
A me il silenzio, a te il tuono.
Tu sogni, Io Sono.

Valerio

(testo di Valerio Mattei)









Valerio Mattei 

mercoledì 2 ottobre 2019

Resta









Ti auguro la mia felicità,

di quando appari sul display.

Ti auguro la mia serenità 
di quando sento che ci sei.

La passione con cui ti invento
quando invece te ne vai.

E i "poi ti dico" e i "poi ti chiamo"
che sono un unico, infinito  "io ti amo".

Sarà finito il dramma? 
Davvero basta?
Sarà finita qui la scuola? 
Può iniziare la mia festa?

Resta.
Resto.
Resta.

Valerio
(testo di Valerio Mattei)

Valerio Mattei 

venerdì 27 settembre 2019

La riva













Mai,
la riva
ha trattenuto
una sola goccia di mare.
Eppure il mare...
continua a tornare.
Ecco l' Amore
che cosa sa fare.

Valerio

(testo di Valerio Mattei)

Valerio Mattei 

giovedì 26 settembre 2019

Non ho problemi


















Quando esco dagli schemi
e mi ricordo che son figlio
di chi ha fatto ragni e arcobaleni,
mamme, musica e delfini...
sto immediatamente meglio
e in fondo, sento, non ho problemi.

Valerio Mattei

martedì 24 settembre 2019

Lo Sciamano

Quando il ponte danza e il fiume frena, 
la tua vita si fa piena.

È l’enigmatico inizio di questa storia in cui la narrazione di aneddoti biografici particolari si fonde con l’esposizione di principi spirituali universali. Un viaggio interiore con una Guida d’eccezione alla riscoperta del significato più profondo e autentico di concetti come Libertà, Amore, Respons-abilità, Libero Arbitrio. Parole logorate e impolverate dall’uso inveterato e spesso automatico della quotidianità. Termini che apprendiamo in maniera acritica durante l’infanzia, restando quasi completamente all’oscuro del loro magico potere evocativo. L’incontro in un Universo parallelo con lo Sciamano, l’incarnazione metaforica del Sé Superiore, consente all’Io narrante di rivedere molti episodi della propria vita da prospettive intellettualmente e spiritualmente sempre più elevate. Fino a sanare ferite, ombre e aspetti irrisolti, aprendosi a una visione che ribalta completamente la concezione occidentale di successo e affermazione dell’individuo, in un finale sorprendente e paradossale.

Valerio Mattei 

lunedì 23 settembre 2019

Distante












L’Amore è una Forza così immensa,
una Luce tanto grande,
da saper starsene a distanza
senza essere distante.

Valerio

(testo di Valerio Mattei)

domenica 22 settembre 2019

Come eri prima

Rimproverato,
da occhi di neonato,
su una carrozzina.
"Perché hai dimenticato... 
...come eri prima?"

Valerio

(testo di Valerio Mattei)


Valerio Mattei

venerdì 20 settembre 2019

Naufragio e black out


Dal mio libro Lo Sciamano

Dopo vent’ anni passati tra serate, sedute di registrazione, canzoni, testi, scuola, università e casetta … insomma dopo una vita che mi aveva consentito di fare praticamente sempre e solo quello che mi piaceva, adesso stavo assistendo all’ impietoso, assordante naufragio di tutto quello che potevo aver sognato da quando ricordavo di avere iniziato a sognare.

Adesso mi ritrovavo improvvisamente nei panni di un pendolare cronico, in quello che mi appariva solo una sorta di incubo, uno scherzo, un macroscopico scambio di persona.
Il black out di un universo che stava evidentemente sbagliando di grosso.
Non avevo capito ancora che l’universo non commette sbagli.
Non avevo capito ancora che lì, di black out, c’era soltanto il mio.

Valerio

Valerio Mattei

mercoledì 18 settembre 2019

Jeeg Robot d'Acciaio!

Quale bambino a cavallo tra gli anni 70..80..90.. non ha unito almeno una volta i pugni per provare a trasformarsi in Jeeg, il robot d'acciaio?
Io ci provavo sempre!
Ma ogni volta dovevo constatare che il mondo materiale e la mia fantasia erano alquanto distanti.

Pensavo!

Infatti la storia di Jeeg, come quella di Pinocchio e di tanta letteratura favolistica, racchiude in sé numerosi livelli di lettura, con continui rimandi simbolici alla mitica trasmutazione alchemica dal piombo all'oro, dal "Sé" inferiore al "Sé superiore".

E quindi, anche se allora non potevo saperlo, l’Archetipo di Hiroshi, il ragazzo simil-Elvis che si lancia dalla moto a tutta velocità sul ciglio del burrone per diventare Jeeg, mi stava già spingendo verso una Trasformazione molto più sottile e silenziosa, ma estremamente più importante di quella che animava la mia fantasia infantile.
La trasformazione nel mio Sé più autentico.

Cos’è la trasformazione?

Trans-form-azione è letteralmente l’azione che va oltre la forma.
Un’azione come può essere la scelta di fermarci, di “saltare giù dal treno” 
per ascoltarci e liberare il nostro infinito potenziale, sepolto da anni di condizionamenti e sovrastrutture che non ci appartengono.
La Trasformazione  è appunto un’opportunità per vivere tutto questo.

Nel mio libro Lo Sciamano racconto come è avvenuta questa mia trasformazione personale e come questo Essere Superiore mi ha mostrato una dimensione in cui è possibile percepire una unione trascendente in cui nessuno è separato e in cui non esiste nessun “altro”.

Se stai leggendo queste righe forse eravamo già d'accordo, a livello dell'Anima, di incontrarci per esplorare questa dimensione, restituendoci a noi stessi, e camminare insieme verso le nostre rispettive trasformazioni.

La Trasformazione è anche il nome dei miei incontri spirituali basati su musica, respirazione e meditazione, che porto avanti parallelamente al mio lavoro artistico di scrittore e musicista.

Serenità,


Valerio


Valerio Mattei

giovedì 12 settembre 2019

I sinonimi di Amore













Aspettare, ascoltare,

sorridere, annuire,
tacere, incoraggiare.

A volte anche soffrire.

Tutti, coraggiosamente....
sinonimi di Amore.

Valerio

(testo di Valerio Mattei)


Valerio Mattei

martedì 10 settembre 2019

L'Eterno e l'Infinito








Da quando ho visto dentro

l'Eterno e l'Infinito
non c'è stato un posto, 
o un momento,
in cui non mi abbiano seguito.

Valerio

(testo di Valerio Mattei)

Valerio Mattei 

domenica 8 settembre 2019

Muori



Prima o poi morirai e vedrai che esiste solo Amore.
Capirai che non sei il tuo nome, il tuo corpo, 
il tuo lavoro e tutte le altre scatole in cui abitavi,
né tutte le etichette che la mente (tua e collettiva) ci avevano apposto.

Capirai che non sei le tue proprietà, le tue ambizioni, i tuoi successi, i tuoi fallimenti, le tue relazioni, le tue paure, le tue strategie.

Allora non vorrai far altro che tornare, con una nuova Consapevolezza.
Ma non serve morire, non serve aspettare.

Muori adesso. 
Muori mentre vivi.
Muori all’ego. 
Muori al falso sé.
Muori a chi pensavi di essere.
Muori ai condizionamenti che hai assorbito acriticamente nell’infanzia.
Muori ai traumi, alle ferite, a tutto ciò che non ti appartiene.
Muori a tutto ciò che ostruisce e sporca la tua Connessione.
Muori a tutto ciò che ti tira giù e oscura la tua Luce.
Muori al tuo dramma.
Esci dalla recita.
Lascia cadere la maschera.
Lava via il trucco.
Scendi dal palco.
Salta giù dal treno.
Muori a tutto il tuo patrimonio genetico che, come un nastro ininterrotto, 
ti porta a sbattere continuamente sulle stesse frustrazioni.
Come una nave che naufraga sempre sulla stessa scogliera.
Come un calabrone che urta ciecamente sul vetro della finestra chiusa, 
quando poco più in là ce n’è un’altra spalancata.
Muori adesso.
Muori senza morire.
Muori.
E inizia a vivere.
Inizia a vivere davvero.

Valerio

Valerio Mattei 

mercoledì 4 settembre 2019

Il Prestigiatore

La Paura sai,
è un gran Prestigiatore.
Spesso riesce a farti credere
che  qualcosa può morire.
La Paura sai,
basta sederglisi di fronte,
tra le braccia dell'Amore.

Valerio
(testo di Valerio Mattei)


Valerio Mattei

martedì 3 settembre 2019

L' Amore



L’ Amore è la Legge 
che non prescrive condizioni.
L’ Amore crocifigge
per consentire resurrezioni.
Non segna sulla lavagna
cattivi e buoni.
Non disdegna,
a tutti insegna,
senza eccezioni.

L’ Amore dice senza parlare.
L’ Amore brucia senza divorare.
Porta Giudizio senza giudicare.
L’ Amore cuoce senza attaccare.
Silenzioso, antiaderente,
l’ Amore è mare e salvagente.
Così grande da essere Tutto,
e da saper sembrare niente.

Sentinella negli assedi.
Fontanella per le seti.
Campanella per gli impreparati.

L’ Amore osserva, senza fare osservazioni.
L’ Amore ama, libero dalle passioni.
L’ Amore conosce senza imparare.
L’ Amore riconosce senza ricordare.
L’ Amore sa mentire senza ingannare.
L’ Amore sa astenersi dal fare il bene,
quando quel bene, può fare male.

L’ Amore intende senza sentire.
L’ Amore comprende senza capire.
L’ Amore si protende senza interferire.
L’ Amore si arrende senza smettere di agire.
L’ Amore sogna senza dormire.
L’ Amore aspetta senza aspettative.

Valerio

Valerio Mattei